Quando si avverte il desiderio di fare una bella vacanza in famiglia, magari a contatto con la natura più incontaminata non si può non pensare ad un itinerario unico come quello del Gargano. E magari ancor meglio se si decide di esplorarlo tutti insieme in sella ad una bicicletta. Potete scoprire, pedalando, questa montagna incantata che si tuffa nell’Adriatico così ricca di paesaggi splendidi. Gli itinerari da scegliere possono essere diversi. Potete, così, addentrarvi nel cuore del Parco nazionale del Gargano: la foresta Umbra.
Il nome umbra deriva dal latino e significa cupa, ombrosa. Il groviglio dei rami degli alberi enormi ed altissimi, infatti, è talmente fitto che in alcuni punti la luce riesce a filtrare a stento. Il territorio della Riserva occupa 400 ettari divisi in 4 aree, secondo il criterio della “zonizzazione”, non tutte accessibili al pubblico. Il corpo forestale ha predisposto una rete di 15 sentieri attrezzati che attraversano la foresta e possono essere percorribili da tutti.
Se si viene da Vieste o da Peschici si accede attraverso il sentiero della Ginestra. E’ possibile, inoltre, scegliere sentieri sterrati e piste che offrono uno spaccato completo del complesso forestale da percorrere anche solo con una passeggiata di tre ore. Certamente il piacere dei sensi in bicicletta è totale. Sentirete l’odore del profumo degli alberi secolari del bosco: faggi, aceri, carpini, cerri, querce, tigli, tassi e tutti i tipici arbusti del bosco mediterraneo. Caratteristico della foresta è il monumentale Zappino dello Scorsone e il Pino d’Aleppo. La zona di Vieste è la più variegata dal punto di vista naturalistico. Il panorama passa dalla vegetazione boschiva a quella collinare fino agli acquitrini. Sembrerà di essere in una foresta incantata, tanto più se nel vostro percorso vi capiterà di imbattervi in un capriolo italico o in un gatto selvatico. Se invece non siete muniti di bici potete noleggiarle nel parco oppure usufruire delle bici elettriche messe a disposizione nelle quattro stazioni di Parkinbici che si trovano a Peschici, a Rodi Garganico e Lido del Sole, Vico del Gargano (stazione ferroviaria di Calenella e San Menaio). La particolarità del servizio consiste nella possibilità di consegnare la bicicletta in una qualunque postazione e quindi anche in un posto differente da quello in cui è stata prelevata. Una vacanza all’insegna della famiglia e della natura incontaminata. Due elementi che fanno da trait d’union tra Puglia e un’altra regione che , pur trovandosi dall’altra parte dello stivale, è molto più vicina di quanto si pensi: il Trentino Alto Adige. Un filo rosso tra le due. Una affinità d’intenti che ultimamente si è concretizzata attraverso un vero e proprio gemellaggio teso al trasferimento del modello trentino nel campo delle politiche familiari. Territorio, quello del trentino, in cui l’attenzione per la famiglia assume una dimensione strategica anche nel settore turistico appunto. E’ il caso dei family hotel trentino strutture totalmente dedicate alla vacanza in famiglia che offrono servizi dedicati in scenari in cui la natura è incontaminata ma sempre più in sintonia con l’ambiente.










Mentre state viaggiando verso Vieste – perché passerete la Pasqua a Vieste, no? – potreste pensare di fare una sosta.
Eccoci! Non lo sentite anche voi? Sì sì… l’aria di vacanza!
Quello che vi proponiamo oggi è un’escursione di una giornata, che, partendo da Vieste, attraversando il cuore della Foresta Umbra, passando per San Giovanni Rotondo, termina in San Marco in Lamis per andare a passeggiare in quello che forse è l’unico parco poetico esistente al mondo: il “Sentiero dell’Anima”.
L’Oasi «La Salata», alle porte del centro abitato di Vieste, è un piccolo paradiso dove storia, archeologia e natura sono in perfetto equilibrio: più di 300 tombe paleocristiane scavate nella roccia e risalenti al III-IV sec. d.C, sono immerse in una natura rigogliosa di profumata macchia mediterranea, interrotta solo da due ruscelli di acqua salmastra, dove vivono tartarughe, anguille, rane e cefali.
