Chi ha scelto di passare le sue vacanze al mare a Settembre ha fatto la scelta giusta.
Infatti, non solo è “sfuggito” alla grande massa dei turisti e vacanzieri che ad Agosto “invadono” il Gargano, ma anche ha avuto – per sorte – uno dei mesi di Settembre più caldi che si ricordino.
Quindi, la tranquillità della bassa stagione unita a condizioni meteorologiche ancora totalmente estive.
Inoltre, “bassa stagione” non è sinonimo di minore qualità. Sicuramente non lo è per quanto riguarda i servizi che noi di Palme Gemelle offriamo ai nostri ospiti. Certo, può essere che alcuni locali tipicamente estivi stiano incominciando a chiudere, ma sono davvero una minoranza.

Infatti, il turismo settembrino non è più da considerarsi una cosa di poche persone. Si tratta dell’espressione di un nuovo modo di concepire le vacanze e di organizzare le proprie ferie. Sono ormai molti coloro che decidono di passare Agosto al lavoro (se è possibile) per poi scappare al mare quando tutti gli altri ritornano in città.
Ma i vantaggi non si limitano a questi appena citati… c’è da considerare che il caldo è meno asfissiante, che la minor densità di villeggianti permette godere il mare con maggior libertà e tranquillità, che è più facile trovare un tavolo libero in quei ristorantini deliziosi e solitamente strapieni ad Agosto, che è possibile trovare aperti quei luoghi e monumenti che, al contrario, in piena estate sono chiusi.
Infine, il cielo, i colori… Settembre è un mese magico, un passaggio tra una stagione e un’altra, in cui il verde della Foresta Umbra incomincia a trasformarsi in rosso, marrone, giallo delle foglie degli alberi… mentre il mare rimane sempre del suo color smeraldo.


Ciao!

Oggi è il 21 di Giugno. Anche se il termometro già ci faceva credere di essere in estate, la stagione più bella del mondo inizia astronomicamente oggi.
Il Mediterraneo è un mondo antico, ricco di leggende. E una di queste racconta come Diomede, eroe omerico famoso per il suo coraggio e forza, fuggì dalla Tracia – sua terra natale – e sbarcò nel Gargano per fondare il nuovo regno di Daunia. Al momento di delimitare i confini di questo suo nuovo regno, si servì di grossi massi della tua antica patria. Tre di questi massi li gettò nel mare, dando origine alle isole Diomedee, le nostre Tremiti.
